GRUPPO CONSILIARE DI A.N.

 

 

Con l’approvazione del bilancio di previsione 2005, tra l’altro, è stato approvato un emendamento del centro destra che destina fondi in conto interessi per il commercio.

Condivido pienamente questo tipo d’intervento che considero utile in un momento di difficoltà per tutto il comparto. Interventi di questo genere hanno un significato di solidarietà che la comunità offre ad un settore in crisi, ma voglio ricordare che il concetto di solidarietà deve avere un significato non a senso unico: se la comunità interviene in aiuto dei commercianti anche i commercianti devono tenere presente le difficoltà delle famiglie nel campo dei consumi e quindi, a mio avviso, le aziende dovrebbero in tutti i modi cercare di contenere i prezzi per aiutare le famiglie stesse a, come si suol dire, sbarcare il lunario, magari rinunciando a parte dei ricarichi, talvolta vertiginosi, sulle merci.

Mi sembrerebbe infatti grottesco che le famiglie attraverso le proprie tasse incentivassero le attività dei commercianti e poi i commercianti stessi non ponessero attenzione ai consumi delle famiglie che fra effetto euro, aumento petrolifero, ecc. non riescono a far quadrare i conti di fine mese.

 

ROCCO BITETTI