La
Famiglia
La famiglia in questi
giorni è salita agli onori della cronaca per un motivo che io ritengo
perlomeno bizzarro:qualcuno avendo dimenticato cosa essa sia realmente cerca di
surrogarla immaginando strani accordi,patti e quant’altro ,fra soggetti
etero ma anche omosessuali. Tutto questo,in maniera molto cinica,fa parte
spesso di programmi politici di schieramenti, volti ad ottenere consenso,ma con
la grottesca conseguenza che siamo costretti a difendere l’istituto più
naturale del mondo da assalti quotidiani che cercano di banalizzarlo
equiparandolo a “cose” che con la famiglia non hanno nulla a che fare.
Quando durante la passata sindacatura nacque la Consulta per la famiglia il
clima era solo leggermente diverso dall’attuale,ma già allora il tema della
“normalizzazione” di tutte le unioni teneva banco. L’idea era creare un
organismo di tutela e studio dei problemi che le famiglie devono
quotidianamente affrontare, fornendo all’ente locale elementi di valutazione
per interventi mirati che dessero un reale supporto alle famiglie che ne
avessero bisogno, ma cercando nello stesso tempo di capire il ruolo che
la famiglia svolge in una società sempre più disgregata e poco attenta ai
bisogni dell’altro, ruolo che ad avviso di molti deve essere centrale in una
società civile. In questa direzione credo vada l’iniziativa promossa dalla
Consulta in accordo con l’assessorato al ramo e all’università: fare il
punto della situazione famiglia attraverso la somministrazione di un
questionario a 500 nuclei familiari. Spero venga fuori uno spaccato quanto più
verosimile possibile della famiglia ragusana del 2005 con le sue
preoccupazioni,con le sue sofferenze e i suoi bisogni, ma anche con il
suo valore, la sua ricchezza e la sua insostituibilità nel nostro tessuto
sociale.
ROCCO BITETTI